ARTE FIERA OFF - gennaio 2012

January 25, 2012 at 7:59 PMRedazione

Fisica e Metafisica

January 12, 2012 at 12:21 AMRedazione

Fisica e Metafisica

Diamo uno strumento espressivo alla natura per rivelarsi


La moderna Fisica "scopre" per il nostro futuro ciò che è già stato descritto dalla Metafisica nel nostro arcaico passato.

Luogo e indirizzo: Sal8 di Syusy Blady, via Santo Stefano 13 (Sette Chiese), 40125 Bologna 

Date e orari di apertura:

> Il 26 gennaio alle 19,00 inaugurazione della mostra con performance live dell'artista Giulio Cassanelli che "fa le bolle", dando alla natura uno strumento per esprimersi. (La mostra resterà aperta al Sal8 di Syusy per le due settimane successive.)

> Il 28 gennaio alle 21,00 altra performance live delle bolle di Giulio Cassanelli, seguita dall'incontro sul tema "Fisica e Metafisica" (18,00-20,00-22,00), a cura di Syusy Blady e Paola Catapano. Con la partecipazione dell'INFN -Istituto Nazionale di Fisica Nucleare- di Bologna (Prof Antonio Zoccoli).

 

Il Tao della fisica, il libro di F. Capra pubblicato diversi anni fa, aveva aperto la strada che ora si spalanca davanti a noi. Capita, infatti, che quello che la moderna Fisica "scopre" per il nostro futuro è già stato descritto dalla Metafisica nel nostro arcaico passato.

Due mondi s'incontrano: la danza delle particelle e la danza di Shiva, il mito dell'uovo primordiale e il Big Bang, il Bosone di Higgs (detto anche "la particella di Dio", in quanto crea le condizioni perché persista la Materia) con il dio Mat dell'antico Egitto che dava forma alla materia. Abbiamo anche scoperto che le particelle sanno l'una dell'altra, seppure distanti che è il principio stesso della telepatia e, dopo averla fotografata, abbiamo visto coi nostri occhi che la catena elicoidale del DNA era annunciata nel caduceo che Mercurio, il messaggero degli Dei, tiene in mano.

E l'arte? L'arte si confronta con i simboli più arcaici dipinti sui vasi o conservati nella tessitura dei tappeti, e sopratutto lascia da parte il personalismo dell'artista che si mette a fare una cosa nuova: fornisce uno strumento espressivo alla natura per rivelarsi. Per svelarci le sue regole, la sua matematica e geometria interiore, la regola fisica sulla quale la materia si forma. Così è la materia stessa che si svela. Ci racconta l'ordine, o meglio, il caos, il Caos con la lettera maiuscola, sul quale prendono forma gli elementi naturali. Capiamo improvvisamente il grande mistero: Il Caso non è casuale. Il Caso è il Fato, il più importante degli Dei.

 

Respirare

Giulio Cassanelli

Mostra e performance in collaborazione con Galleria Grossetti Arte Contemporanea - Milano 

 

È naturale che un bambino s'incanti di fronte allo spettacolo grandioso di una bolla di sapone.

È altrettanto naturale che l'esplosione di una bolla crei il desiderio di farne un'altra, un'altra ancora.

Bolle su bolle: la prossima a perpetrare il ricordo della precedente. Questo è l'istinto: ma fermare una bolla, aggiungere colore e storia, nell'attimo in cui dura la sua esistenza è un altra cosa.

E' un gioco da grandi.

Giulio Cassanelli come ogni adulto che gioca non gioca affatto: rappresenta e indaga, si confronta e racconta e, raccontando, ferma.

Segna il punto da cui partire e ripartire. La bolla, dalle mani di Giulio Cassanelli, è il punto in cui si confrontano l'innato che dà stupore e la consapevolezza di chi sa che l'evoluzione è nel Fare.  

 

Umberto Zampini

 

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Tarocchi e archetipi al Sal8 di Syusy

January 8, 2012 at 12:18 AMRedazione

Tarocchi e archetipi

LABORATORI

La scoperta del proprio Maestro interiore

Presso Sal8 di Syusy Blady - Via Santo Stefano n. 13 (Bologna)

 

In cinque incontri andremo alla scoperta, sperimentandoli, dei quattro elementi che ci compongono fino a giungere alla nostra quintessenza. Pur trattandosi di un percorso interiore svolto in cinque tappe, ogni incontro ha un senso compiuto, non vi è quindi alcun obbligo di frequenza, ma la libera scelta del cammino.


STRUTTURA DEI LABORATORI:

  • 18 Gennaio* Il Fuoco
    chi siamo nella nostra parte spirituale intesa come la nostra fiamma vitale, la nostra parte maschile
  • 1 Febbraio* L’Acqua
    chi siamo nella nostra parte Anima, la parte creatrice, le emozioni, la nostra parte femminile
  • 15 febbraio* L’Aria:
     chi siamo nella nostra parte Aria, la parte mentale, le memorie, là dove capiamo chi siamo nel momento in cui comprendiamo i condizionamenti contenuti nella mente.
  • 29 Febbraio* La Terra:
     come concretizziamo, come usiamo il nostro corpo, chi siamo nella materia
     
  • 14 Marzo* La Quintessenza:
     l'incontro con il nostro Maestro interiore

*h 21 

Per iscrizioni inviare una mail scrivendo il vostro nome, cognome e la data di nascita per calcolare le vostre cinque parti con le quali andremo a lavorare assieme. Il costo per ogni incontro è di 20,00 euro. Possibilità di sconto sulla prenotazione anticipata di 3 incontri min.


A cura di ELIANA CATTANI SIMONETTA SECCHI

 

Due energie complementari unite dalla passione per la ricerca sull'Uomo. Studiose da molti anni di Tarocchi, Reiki, Costellazioni familiari, ricercatrici del senso e della libertà di essere, assieme incarniamo i due pellegrini del Tarocco: l'Eremita e il Matto. 

Vi accompagneremo con i nostri laboratori lungo un percorso di autoconoscenza che si andrà rivelando al Bagatto racchiuso in voi.

Contatti: www.simonettasecchi.com

simonettasecchi1@gmail.com, Cell. 3927044117

ecpianetaverde@gmail.com, Cell. 3397242757

 

TAROCCHI E ARCHETIPI

Quante volte ci siamo chiesti chi siamo, lo scopo della nostra esistenza, o più semplicemente ci siamo domandati se stavamo facendo la cosa giusta in un determinato momento della nostra vita. Spesso cerchiamo le risposte al di fuori di noi, pensiamo che esistano persone capaci di fornirci risposte che crediamo di non possedere e passiamo il tempo a cercare qualcuno che possa fornircele già pronte. Come se potessero esistere persone capaci di conoscerci meglio di quanto non possiamo conoscerci noi stessi.

Abbiamo perso la fiducia in noi stessi, crediamo di non essere capaci e spesso effettivamente non ci conosciamo affatto, spinti più dal fare che dall'essere. Eppure basta poco per imparare a conoscerci a fondo, per ritrovare il filo della comunicazione interiore. Basta trovare l'alfabeto capace di parlare a tutti i livelli energetici di cui siamo composti. Questo alfabeto è dato dagli archetipi: ogni parte di noi, anche la più recondita, parla il linguaggio degli archetipi. I più semplici ed intuitivi da utilizzare sono gli Arcani Maggiori dei Tarocchi: un libro antichissimo che racchiude in sé le antiche conoscenze della Cabala e, secondo alcuni, degli antichi egizi. Ma come imparare ad usare questo linguaggio riferendolo a ciascuno di noi?

Per consentire questo dialogo è nato Tarocchi e Archetipi.


LA MAPPA

Quando abbiamo bisogno di specificare chi siamo su un documento, siamo soliti scrivere il nostro nome, cognome e data di nascita. Questi elementi ci rendono unici e riconoscibili al mondo. Dunque, per comprendere veramente chi siamo, è possibile partire da questi elementi, renderli omogenei riportandoli alla loro forma numerica e andandoli a posizionare su una mappa che ci indica le coordinate di come muoverci al suo interno, una mappa del tesoro nella quale il tesoro da trovare siamo noi stessi. Anche gli Arcani Maggiori contengono un codice numerico che va da 1 a 22, ma nello stesso tempo contengono anche un codice grafico, ad ogni numero corrisponde un'immagine, un simbolo. Ogni volta che sogniamo entriamo in un mondo fatto di simboli, il nostro inconscio comunica attraverso simboli che fanno parte dell'inconscio collettivo, sono cioè comuni a tutti gli esseri umani. Quando un simbolo è comune a tutti gli esseri umani lo si definisce un archetipo. Gli Arcani Maggiori sono 22 archetipi comuni a tutti gli uomini, ciò che è differente è il modo con il quale ciascuno di noi si collega, vive, questi archetipi. Dunque ciò che occorre cercare non è il significato oggettivo dell'archetipo ma, ciò che esso viene a dire dentro ciascuno di noi.


IL TAROCCO

I Tarocchi si dividono in 22 Arcani Maggiori e 56 Arcani Minori. In ognuno di essi troviamo i 4 elementi che compongono ogni essere si trovi sulla Terra: terra, acqua, aria e fuoco. Denari, coppe, spade e bastoni che corrispondono al corpo fisico, emozionale, mentale e spirituale. Gli Arcani Maggiori ci conducono in un percorso che tappa dopo tappa, ci porta a scoprire chi siamo realmente nel nostro corpo fisico, emozionale, mentale e spirituale. Attraverso gli Arcani impareremo a dialogare con queste parti di noi che possiamo definire i nostri Maestri interiori. Il Bagatto, primo personaggio della nostra storia, andrà all'incontro dei propri maestri incontrandoli su piani sempre più sottili e nello stesso tempo sempre più profondi, fino ad condurlo all'unità di sé, ovvero ad incarnare il Matto, unico arcano senza un numero poiché non ha più bisogno di identificarsi con una posizione: entrare nell'unità rende liberi: ogni luogo è il suo poiché egli è a casa ovunque nel mondo, è a casa in sé stesso. Il percorso del Bagatto è un percorso iniziatico poiché inizia a sé stessi.

Dal Comitato per la Collina...

December 23, 2011 at 11:06 PMRedazione

Ciao a tutti,

dunque con grande soddisfazione possiamo dire che la yurta non crollerà grazie all'intervento degli amici che hanno partecipato al rimontaggio della stessa. Mentre Savonarola (amco di Dario) sopra la tenda legava il tessuto impermeabile Gengis Kan (Dario) cercava di non farsi crollare qualche palo sulla testa, mentre Jalscha (Claudio) faceva asole a tutto spiano, io rimanevo avvoltolata nel tessuto impermeabile e vedevo Silvia che cucinando un piatto tuareg, osservava tutto e dava ordini con sicurezza.

Walter Maioli, Maya e Irene invece ammiravano la tenda ma, essendo vegani, vegetariani ecc declinavano la nostra cucina raggiungendoci alla fine per ammirare l'opera finita.

Il più sicuro e silenzioso era Mohammed che, pur essendo tuareg, si è trovato a proprio agio con il tessuto e le corde della tenda mongola. Mauro per riscaldare tutti alla fine ci ha offerto un te con panettone a casa sua dicendo che, visto che passa tutti i giorni di lì ci terrà infermati su cosa succede alla tenda che, essendo stata ancorata coi sassi , vedi foto, non dovrebbe più muoversi (grazie Mauro sarai un preziosissimo addetto alla sicurezza, basta che lasci il bigliettino tutte le volte che passi di lì!).

Insomma dobbiamo essere tutti soddisfatti del lavoro fatto, la tenda resisterà ai venti siberiani, diamoci altre occasioni per starci, per esempio per il 28, quando andremo a valutare come e dove fare l'orto sinergico, potremo, se portate cibo da condividere mangiare al caldo. Cosa dire? Grazie a tutti, non perdiamoci di vista.

Syusy 

 

Il Solstizio d'inverno

December 14, 2011 at 1:16 AMsyusy

 21 dicembre 2011

Il Solstizio d'Inverno

 FESTEGGIAMO LA LUCE

al Sal8 di Syusy, Spazio Meno Male e in Piazza Sette Chiese

 

"La festa del Natale coincide con la festa antica della nascita della luce, infatti il solstizio d’inverno veniva festeggiato dalle popolazioni di tutto il mondo ed è particolarmente vivo presso le popolazioni nomadi sciamaniche."

Syusy Blady

 

Vogliamo sottolineare questo giorno con danze e musiche della tradizione nomade assieme a:

 

Maya Devi di cui è la direzione artistica del Nomad Dance Fest di Milano.. Maya è membro dell'organizzazione mondiale della danza, fondatrice della scuola di danza e yoga Mudrarte di Milano.

 

Walter Maioli group compositore e ricercatore di fama, s'interessa alla musica antica in tutti i suoi aspetti.

 

 

 

Posto Umano Continua la collaborazione con questa associazione che vuole fare stare bene le persone qui ed ora in comunione con la natura.

Sotto il segno di Iside (piazza sette chiese) e della Madonna di San Luca.

 

Programma

 

 

EVENTO: Nomad Dance Fest on Tour al SAL8 di Syusy Blady - BOLOGNA 21 Dicembre 2011

>  Ore 18 intervento con danze  nel cortile di Palazzo Isolani

 

> SAL8 di Syusy Blady ore 19.00, ingresso da Piazza Santo Stefano 13

"Storie e Racconti nomadi lungo la gipsy route" a cura di Syusy e  Maya Devi, direttrice del Festival con la partecipazione di Walter Maioli,  Irene Borg e sulle “origini della musica e della danza del ventre” e Giulia Mion. Con proiezioni di filmati dei viaggi, danze e luoghi della via dei gitani dall’India all'Andalusia.

 

(Ingresso libero, con contributo volontario)

 

> Ore 20.00 lezione aperta di danze: impariamo alcune danze nomadi con gli artisti del NOMAD DANCE FEST. Lezione aperta a tutti i partecipanti della serata.

 

> Ore 21.00 Cena bengalese di Bamgol Food, ingresso da Via de' Pepoli

 

>Ore 21.30 Performance itinerante di Danze dall'India all'Andalusia degli artisti di NOMAD DANCE FEST on Tour con la partecipazione straordinaria di Maya Devi, Walter Maioli & Irene Borg.

 

- Danze gipsy del Rajasthan-Maya Devi e la compagnia Rajput Maharani

- Oriental Blues – Trip to the origins con Walter Maioli & Irene Borg. Viaggio alle origini della musica e danza del ventre arcaica.

-Danze e Musica persiana

-Danza Orientale della Dea con Giulia Mion

-Gipsy Flamenco con Maya Devi


Cena e spettacolo 20€, per info e prenotazioni 051/2960356

 

> Ore 24,00 "RITUALE PROPIZIATORIO e POOJA del FUOCO "Agni Pooja" in Piazza Santo Stefano con danze e canti nomadi con tutti gi artisti!

-Agni Pooja tantrico del fuoco accompagnato dai Mantra condotto da Maya Devi. Rituale e invocazione della Dea celebrato da Maya Devi, Giulia Mion e Irene Borg.

-Finale con Benedizione dell’acqua 

 

 

 

SCENOGRAFIA ED ALLESTIMENTO AYKAN BEGENDI

Il linguaggio della dea attraverso il senso del tatto

December 6, 2011 at 2:00 AMRedazione

Il linguaggio della dea attraverso il senso del tatto

Sal8 di Syusy 14 dicembre 2011, ore 21.00

Un incontro con Greta Adami

 

I sensi sono un mezzo di comunicazione tra mondo interno e mondo esterno... l'essere umano ha 5 sensi, ma il senso piu importante è quello del tatto, detto senso capo. I 4 sensi si trovano nella testa, il senso del tatto nelle mani... la serata si baserà su teoria e pratica di questo potere addormentato.

Greta Adami porta il sapere pratico della cultura andina. L'antica arte del massaggio qhaqoy, tramandato dalla saggezza delle e dei curanderos andini che stimola il corpo all'autoguarigione. Gli incas svilupparono un percorso di crescita perfettamente integrato  con la natura. Nella tradizione delle Ande, la salute dipende dall'armonia tra il (ti) energia solare maschile, la (ki) energia lunare femminile. Forze che corrispondono allo yang e allo ying della medicina cinese. Le antiche popolazioni sapevano che l'energia della luna era collegata alla donna, e particolarmente influente, perché va in profondità. E proprio questa l'energia mossa dal trattamento del massaggio qhaqoy. Questo anedoto per spiegare che l'energia dell'uomo è collegata al sole e quella della donna alla luna, ma entrambi sono attraversati nel corpo dalle due polarità, quando si inizia a praticare il senso del tatto si avverte più chiarezza nei pensieri più consapevolezza di chi siamo, si sviluppa di più il senso artistico e il nostro corpo cambia, tutto questo è un beneficio che ti rende un essere umano di cuore e vivo raggiungendo una indipendenza emozionale. Ricordiamoci che tutto parte dal magnetico all'elettrico... e se la donna è collegata con la luna è magnetica è il trainante, ma deve esserlo con consapevolezza di tutto il suo potere... il potere dell'amore che dona la vita, che tutto tramuta poichè è la scandalosa e la magnifica.  

 

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Dio è nato donna

November 24, 2011 at 10:22 PMRedazione

Al Sal8 di Syusy potete recuperare una delle introvabili ultime copie del dvd "Dio è nato donna"! 10€ più spese di spedizione. Scrivete a redazione@nomadizziamoci.it, o chiamate in orario d'ufficio il numero 051/2960356.

Dio è nato donna


“Una religione che venerava sia l'universo come corpo vivente della dea madre creatrice, sia tutte le cose viventi dentro di esso. In contrasto con le parole che il Dio padre rivolge ad Adamo: col sudore del tuo volto mangerai il pane fino a quando tornerai alla terra, polvere tu sei e polvere diventerai. Nella mitologia arcaica della Dea, invece, la terra non è polvere ma vita creatrice”. (Joseph Campbell)


E' tutta qui la differenza sull'interpretazione della natura e della materia che ci circonda: la si vuole seguire e rispettare o la si vuole violentare per piegarla al volere umano? La benedici ogni volta che prendi da lei il sostentamento (come fanno ancora i nomadi della Mongolia e gli africani del Togo)? Rendi sacro un territorio per evitare di violentarlo con una miniera (come fanno gli aborigeni australiani)? Oppure tutto invece è in funzione di un uso veloce e senza futuro (come dicono di noi gli indios Epera dell'Ecuador)? La Dea, come la Scakti indù o la Pachiamama peruviana, è una concezione della materia con dentro un'anima non separabile da lei. E l'anima è sicuramente la sua geometria interiore, la regola che fa diventare foglia una foglia, fiore un fiore. Molto materiale, ma molto mistico al contempo! Quindi la Dea viene prima di ogni altra speculazione. Ricompone gli opposti, morte e vita, rendendo tutto necessario. E' grande!
Se però l'esigenza dell'uomo è quella di avere campo libero nella sua distruzione in nome dello sviluppo, allora è molto meglio adorare un Dio padre, non c'è dubbio… Del resto, io non ho mai accettato l'iconografia di un Dio con la barba, che parla con l'effetto eco, irritabile e che a noi donne non ci può sopportare! Ma si sa: è una questione di potere e di vittoria di un ordine sull'altro. Chi vince fa la storia e così è successo, a spese delle Dee madri della nostra preistoria.

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La Via dei Tarocchi: seminario serale

November 23, 2011 at 8:49 PMRedazione

La Via dei Tarocchi

Seminario serale: Arcani Maggiori 1

Bologna 25-30 novembre / 7-14 dicembre
Orario: 20-23

Cosa sono realmente i Tarocchi? Dopo gli ultimi due secoli di cartomanzia, perché oggi è necessario parlare di Tarologia? Che cos’è questa antichissima Scienza Tradizionale? Cosa vuol dire studiare i Codici e le Leggi dei Tarocchi per accostarsi alla loro Dimensione Spirituale? I Veri Tarocchi sono un Consigliere extra-ordinario che apre le porte dell’intelletto e dell’intuizione ad una Saggezza senza tempo. Sono strumento di profonda indagine interiore e specchio dell’Anima. La reale connessione con gli autentici Tarocchi conduce verso il contatto con il più profondo Arcano che giace in ciascuno, la nostra più autentica Essenza: il Sé superiore.


Carlo Bozzelli
, insegnante del corso, dopo la laurea in medicina veterinaria ed una specializzazione nel settore medico, ha conseguito un diploma di formazione e gestione in ambito editoriale. Parallelamente ha sempre sviluppato la ricerca e lo studio dei Tarocchi. Dopo una lunga collaborazione con Philippe Camoin (restauratore con Alejandro Jodorowsky dei Tarocchi di Marsiglia), di cui è stato per anni assistente, ha fondato in Italia l’Accademia di Tarocchi, dedicandosi esclusivamente alla diffusione ed all’insegnamento della Scienza della Tarologia.


Il corso si terrà c/o Sal8 di Syusy in via Santo Stefano 13
Per info: www.tarocchi.me oppure 349.8377971

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Tarocchi e archetipi: L'incontro con il proprio maestro interiore

November 21, 2011 at 7:44 PMRedazione

Mercoledì 23 Novembre al Sal8 di Syusy


Tarocchi e Archetipi è un tema di nascita tarologico, composto da 15  Parti contenenti ciascuna un arcano maggiore.

Il Tarocco è un lavoro di risonanza: attraverso gli arcani entriamo in risonanza con le parti non manifeste di noi, fino ad imparare l'uso di un linguaggio nuovo che unisce manifesto e non manifesto.

Il Tarocco è un libro iniziatico: Il Bagatto, primo personaggio della nostra storia, andrà all'incontro dei propri maestri su piani sempre più sottili e nello stesso tempo sempre più profondi fino a raggiungere l'unità, ovvero incarnare il Matto. Il Matto, unico arcano senza numero poiché non ha più bisogno di identificarsi con una posizione, semplicemente è!

 

Eliana Cattani e Simonetta Secchi: Due energie complementari unite dalla passione per la ricerca sull'Uomo. Studiose da molti anni di Tarocchi, Reiki, Costellazioni familiari, ricercatrici del senso e della libertà di essere, assieme incarniamo i due pellegrini del Tarocco: l'Eremita e il Matto. Vi accompagneremo con i nostri laboratori lungo un percorso di autoconoscenza che si andrà rivelando al Bagatto racchiuso in voi.

 

Consultate il sito di Simonetta

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Inanna, signora dal cuore immenso

November 16, 2011 at 8:27 PMRedazione

Il 23 Novembre al Sal8 di Syusy parleremo con la traduttrice del testo "Inanna, signora dal cuore immenso", il testo poetico sumero più antico del mondo, dedicato alla dea della fecondità Inanna.

 

Dal catalogo delle Edizioni Venexia:

 

"I primi testi di letteratura furono scritti da una grande sacerdotessa sumera, Enheduanna, che visse in Mesopotamia intorno al 2300 a.C. Enheduanna dedicò unaserie di inni alla dea Inanna, che rappresentano sia poemi di magistrale bellezza che il primo resoconto scritto della coscienza di un individuo sulla propria vita interiore. Meador accompagna gli inni con riflessioni sulla liberazione spirituale e psicologica di Enheduanna dal ruolo di figlia obbediente dal padre autorevole e con informazioni sui sistemi religiosi e culturali dell'antica Mesopotamia, esplorando il ruolo di Inanna di archetipo femminile, in quanto prima dea che racchiude sia elementi divini che terrestri e che rappresenta lo spettro completo del potenziale femminile."

 

Con la collaborazione di Chiara Orlandini

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