Dal Comitato per la Collina...

December 23, 2011 at 11:06 PMRedazione

Ciao a tutti,

dunque con grande soddisfazione possiamo dire che la yurta non crollerà grazie all'intervento degli amici che hanno partecipato al rimontaggio della stessa. Mentre Savonarola (amco di Dario) sopra la tenda legava il tessuto impermeabile Gengis Kan (Dario) cercava di non farsi crollare qualche palo sulla testa, mentre Jalscha (Claudio) faceva asole a tutto spiano, io rimanevo avvoltolata nel tessuto impermeabile e vedevo Silvia che cucinando un piatto tuareg, osservava tutto e dava ordini con sicurezza.

Walter Maioli, Maya e Irene invece ammiravano la tenda ma, essendo vegani, vegetariani ecc declinavano la nostra cucina raggiungendoci alla fine per ammirare l'opera finita.

Il più sicuro e silenzioso era Mohammed che, pur essendo tuareg, si è trovato a proprio agio con il tessuto e le corde della tenda mongola. Mauro per riscaldare tutti alla fine ci ha offerto un te con panettone a casa sua dicendo che, visto che passa tutti i giorni di lì ci terrà infermati su cosa succede alla tenda che, essendo stata ancorata coi sassi , vedi foto, non dovrebbe più muoversi (grazie Mauro sarai un preziosissimo addetto alla sicurezza, basta che lasci il bigliettino tutte le volte che passi di lì!).

Insomma dobbiamo essere tutti soddisfatti del lavoro fatto, la tenda resisterà ai venti siberiani, diamoci altre occasioni per starci, per esempio per il 28, quando andremo a valutare come e dove fare l'orto sinergico, potremo, se portate cibo da condividere mangiare al caldo. Cosa dire? Grazie a tutti, non perdiamoci di vista.

Syusy 

 

Novembre al Sal8 di Syusy!

November 15, 2011 at 12:10 AMRedazione

 

Cari amici,

da un po' di tempo non ci sentiamo per le attività del Sal8 di Syusy, ma abbiamo avuto un'estate piena di eventi organizzati assieme al Posto Umano all'Orto dei Giusti in via dei Colli 54! Grande successo e grande divertimento, ma soprattutto grande apertura a temi che mi e vi sono cari.

Il Sal8 quindi, ora che comincia la stagione invernale, è di nuovo a disposizione di presentazioni di nuovi corsi che credo possano essere veramente arricchenti.

La prima presentazione riguarda i Tarocchi, ho conosciuto Carlo Bozzelli e condivido il suo approccio molto serio e rispettoso a questo grande insegnamento iniziatico che ci viene dall'antichità. Sono molto interessata a seguire i suoi insegnamenti e spero di formare al Sal8 un gruppo di persone che seguiranno il corso che Carlo viene a presentare il 2 novembre alle 21.

Vi segnalo anche, la settimana dopo martedì 8 novembre alle 18 al Sal8 (lo abbiamo fatto apposta!), la presentazione di un corso per imparare l'inglese meditando. Ve lo dico in soldoni ma si tratta proprio di superare lo scoglio che noi stessi poniamo all'apprendimento dell'inglese con Raga, un'amica che ho rincontrato di recente e che è stata in india per 20 anni.

Non è finita qui. Seguiranno gli altri appuntamenti e vi segnalo subito tra due settimane un incontro alla tenda yurta, riscaldata, all'orto dei Giusti la sera del 28 ottobre 2011 che è, per i Maya, il giorno della fine del lungo computo di 5200 anni, insomma l'inizio del 2012 (scusate se è poco!).

Vi aspetto con affetto

Syusy Blady

Il Programma


> 28 ottobre – Orto dei Giusti – Serata di Meditazione per il prossimo ciclo Maya. Oggi è la fine del vecchio ciclo di 5200 anni ed inizia il nuovo computo, in pratica è oggi l'inizio del nuovo tempo. Per questo lo accogliamo e lo festeggiamo.


> 2 novembre – Sal8 di Syusy – ore 21.00. I Tarocchi e lo Yoga: La Simbologia dell’Inversione a cura di Carlo Bozzelli e Monica Ventura

L'Autentica Conoscenza dei Tarocchi rappresenta un percorso di connessione con la parte più profonda che giace in ciascuno di noi. I Tarocchi collegano e uniscono, come UN ponte, la Nostra personalità e la Nostra Anima. Per questo motivo è possibile definire lo studio dei Tarocchi una via d’Unione, cioè uno Yoga..


> 8 novembre – Sal8 di Syusy – ore 18.00. Impariamo l'inglese meditando, a cura di Raga Liliana.

Nell'incontro verrà presentato il Corso "Inglese Facile" "Easy English". Verrà illustrata la sua metodologia, basata sulla meditazione ed osservazione da parte del soggetto delle proprie emozioni e meccanismi connessi all'uso di un'altra lingua. Verranno illustrati gli strumenti per accelerare ed ottimizzare l'apprendimento, quali tecniche di svuotamento della mente, esperienze guidate, connessione allo spazio interiore, rendendo possibile una forma di ascolto "consapevole", e privo di ostacoli interpretativi, ciò che viene descritto come "parlare un'altra lingua senza pensare nella propria". Verrà illustrata l'importanza del suono in Inglese. A cura di Raga Liliana Lanzoni.

 

> 11 novembre - Una data speciale, l'11.11.11! Il Sal8 di Syusy rimane aperto, con cocktail e intrattenimento.

Ospite il Professor Luciano Tansini, "Archetipi e sogni di liberazione". Ci sono due visioni sociali che regolano i rapporti tra uomini: la prima afferma che il pesce grande mangia il pesce piccolo, la seconda afferma al contrario che io sono te e tu sei me. In queste due affermazioni stanno tutti i rapporti umani possibili, ma a noi cosa conviene? Questa è la domanda. Il prof Tansini ha una risposta: Animismo nomade comunitario. Quello degli indios, dei pellerossa, dei nomadi dell'Asia.

 


> 13 novembre - Un pomeriggio in collina per celebrare gli alberi.
Dalle ore 13.00 all'imbrunire - Orto dei giusti - via dei colli, 54. Autobus 52

A cura di Orto dei giusti, Bologna in Transizione, Comitato della collina sotto il segno di San Luca, Posto Umano.

Una giornata in collina, ispirata all’artista Joseph Beuys, per celebrare tutti insieme gli alberi come esseri viventi e nostri fratelli. Meditazione e posa a terra dei semi dei futuri grandi alberi. Pasto al sacco condiviso. Incontri, poesia, arte, meditazione e pensieri dedicati agli alberi a cura di Posto Umano.

Alle 17 presentazione del neonato Comitato per la Collina di Bologna, lettura dello statuto.
A seguire World cafè: raccolta di opinioni e adesioni sul tema: “come far rivivere i colli bolognesi? ovvero come far diventare la collina il nostro polmone verde a disposizione di tutti?” Facilitatore: Stefano Peloso, Transition Italia.

Concluderemo la giornata con musica e balli. Partecipazione a offerta libera all’ingresso.


> 16 novembre – Orto dei Giusti – I lavori di novembre e dicembre seguendo la luna, a cura di Garden Studio.
Cosa fare in giardino e in terrazzo nel mese di dicembre. A cura di Garden Studio, Il Giardiniere Goloso, con Elisabetta Cavrini e Michele Gallini.

 

> 18 novembre - Ore 18.00 al Sal8 di Syusy - Presentazione e riequilibrio di gruppo "Energia e chiarezza nella vita" (Clear Energy), a cura di Donatella Baldazzi.

"Sono Donatella e quello che vi propongo non è un semplice corso, è un vero e proprio auto-trattamento da praticare su se stessi, con benefici immediati. Ciò rimane al termine di un seminario sui Sistemi Innati è contemporaneamente esperienza, stimolo, conoscenza ed uno strumento che resterà sempre nostro, praticabile su noi stessi e sulle persone che amiamo. Il mio obiettivo nell’insegnamento è basato sulla leggerezza e la maggior chiarezza possibile, affinché la profondità degli argomenti possa essere mescolata alla gradevolezza della condivisione. Perché bisogna anche divertirsi. Perché le persone serie non sono quelle che non ridono. Vi aspetto alla presentazione, presso il Sal8 di Syusy il 18/11/2011 alle ore 18,00, ci conosceremo e praticheremo insieme un piccolo riequilibrio di gruppo per avvicinarci alla tecnica del Neuro-Training. La presentazione non è impegnativa".

Il corso si terrà al Sal8 il 26 novembre ed il 3 dicembre dalle ore 14,30 alle ore 18,30.


> 23 novembre – Sal8 di Syusy – ore 21.00. Serata su archetipi e dee.

Incontri:

"Tarocchi come archetipi, un incontro di sperimentazione" a cura di Eliana Cattani e Simonetta Secchi.

"Gli archetipi femminili e le carte delle dee" a cura di Armonie, con Sandra Muzzi e Annagrazia Ogier.

Sarà ospite la traduttrice del testo "Inanna, signora dal cuore immenso" (Ed. Venexia), il testo poetico sumero più antico del mondo scritto dalla sacerdotessa Enheduanna e dedicato alla dea della fertilità Inanna.


La Danza dell'Olmo

November 8, 2011 at 9:35 PMRedazione

Su segnalazione di Maddalena della Dimora dell'Essere vi invitiamo a imparare e a proporre il 13 Novembre all'Orto dei Giusti questa danza dell'Olmo:

 


Intorno al pianeta sempre più persone si incontrano per portare guarigione al nostro pianeta tramite una semplice e bellissima pratica: la danza dell’olmo.

Per celebrare l’impegno per la vita e la solidarietà, attivisti in tutto il mondo si prendono per mano e si muovono in circolo seguendo la musica di una canzone lettone di Ieva Akuratere. La danza dell’olmo è una danza in cerchio che appartiene al ciclo delle danze dei Fiori di Bach di Anastasia Geng.

Joanna Macy (attivista americana, voce autorevole per l’ecologia profonda) per il lavoro di riconciliazione nella riabilitazione psicologica di Novosybkow, una delle città più colpite dal disastro nucleare di Chernobyl, cercava uno strumento che le permettesse di comunicare direttamente con le persone senza aver bisogno di interpreti. Scelse questa danza a tale scopo. Qui la danza assunse una forma particolare, dove, ondeggiando le braccia in aria, si evocava la connessione delle persone di Novosybkow con gli alberi che tanto amavano, ma che non potevano più visitare in quanto è proprio il legno che assorbe in modo particolare le radiazioni. Da allora Joanna Macy utilizza questa danza durante i suoi workshop “Il lavoro che riconnette” per raccontare la storia struggente degli abitanti di Novosybkow e per portare benedizione e contribuire alla guarigione della Terra ferita. Sempre più gruppi la ballano in tutto il mondo - sempre il giorno di luna piena alle 20.00.


Ko man dosi mamulite, par muzigu dzivošanu
Cosa mi darai, carissima madre, per la vita eterna
Ko man dosi mamulite, par muzigu dzivošanu
Cosa mi darai, carissima madre, per la vita eterna
Izplaukst zelta abelite un ka rita migla skan
Il piccolo melo dorato è in fiore, e suona in lontananza come la nebbia mattutina
Izplaukst zelta abelite un ka rita migla skan
Il piccolo melo dorato è in fiore, e suona in lontananza come la nebbia mattutina
Ko tas dos tev mamulite, ka tavs delinš nenomirst
Cosa significa per te, carissima madre, che il tuo figlio non muoia
Ko tas dos tev mamulite, ka tavs delinš nenomirst
Cosa significa per te, carissima madre, che il tuo figlio non muoia
Atbildes nav
Non c’è risposta
Tikai veja notric ozolišu birzs
Solo il querceto trema nel vento
Veja notric ozolišu birze
il querceto trema nel vento
Tikai koki savikšas uz rudeni
Solo gli alberi mettono il loro vestito autunnale
Koki savikšas uz rudeni
gli alberi mettono il loro vestito autunnale
Atbildes nav
Non c’è risposta
Izškid visi mani joki, Visi joki gludeni
Tutto il mio umorismo si spegne, tutti gli scherzi vanno a monte
Izškid visi mani joki, Visi joki gludeni
Tutto il mio umorismo si spegne, tutti gli scherzi vanno a monte
Atbildes nav
Non c’è risposta
Tikai kajas drošak savu zemi min
Solo i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra
Kajas drošak savu zemi min
i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra
Tapec draugi ka man klajas
Per questo, amici, come mi sento,
Itneviens lai neuzzin
non lasciatelo sapere a nessuno.

Tapec draugi ka man klajas
Per questo, amici, come mi sento,
Itneviens lai neuzzin
non lasciatelo sapere a nessuno.


Note per la comprensione

Il Lettone è una lingua, che è stata messa in forma scritta da missionari tedeschi nel 18° secolo. La Lettonia era l’ultima area dell’Europa nordoccidentale, che aveva mantenuto un credo pagano che si rifaceva alla Terra, alle stagioni e alle forze della natura. Per questo tanti termini di questa canzone possono avere diverse interpretazioni. Durante il dominio di Stalin questa tradizione fu rivitalizzata e permetteva dire in apparenza una cosa ma indicarne tra le righe un’altra. La canzone ha parecchie strofe che si ripetono. Questo deriva dalla tradizione di cantare una strofa e farla ripetere da chi ascoltava. Questo era comune nel tempo prima che il Lettone assumesse una forma scritta, quando tutte le canzoni venivano trasmesse oralmente. Fu così per secoli o addirittura millenni in questa parte del mondo. Il testo riporta termini che possono avere un significato duplice:
* "mamulite" - significa "carissima madre", però ha anche altri significati. Qui potrebbe essere interpretato come Madre Terra o Gaia.
* "muzigu dzivošanu" - significa "vita eterna" oppure "vivere per sempre". Questo può essere riferito sia alla Terra, come anche alla vita umana sulla Terra; non essendoci in questo testo differenze tra soggetto e oggetto lo rende ancora più criptico.
* "zelta abelite" -significa "piccolo melo dorato". Nel paradiso il melo era l’albero della vita. In epoca pre-cristiana l’albero sacro della vita giocava un ruolo importante anche in Lettonia. Nel contesto di questa canzone potrebbe essere che l’albero della vita indichi una risposta alla domanda della Madre Terra sulla vita eterna.
* "migla skan" - è una strana allegoria. Letteralmente significa "suona come la nebbia" oppure suona, come una campana, che suona in una valle piena di nebbia. Come se l’essenza dell’albero della vita fosse nascosta nella nebbia mattutina. "Non chiedere per chi suona la campana" - la nebbia ha il suono particolare, quando nel susseguirsi delle stagioni arriva l’autunno e la nebbia circonda la Terra.
* "delinš" - significa "piccolo figlio". Il "piccolo figlio" della "Madre Terra" in questa canzone significa l’umanità stessa. Si potrebbe interpretare come “ cosa significa per te, Terra, che l’umanità continua a vivere.”
* "Atbildes nav" - significa letteralmente "non c’è risposta"; nel contesto di questa canzone si può interpretare che non c’è risposta alla domanda che viene posta a Madre Terra. La Terra tace quando le viene chiesto se l’umanità continuerà ad esistere. Invece di una risposta gli alberi tremano nel vento (come loro modo di esprimere preoccupazione). Si sta avvicinando l’autunno e potrebbe
significare l’avvicinarsi di una “fine”, un finire dell’anno con l’inverno. Questa può essere la risposta che la Madre Terra da.
* "Izškid" - significa "sciogliere" , secondo il vocabolario lettone come "sale in acqua"
* "joki" - significa letteralmente "scherzo”, nel contesto di questo testo piuttosto “umorismo, senso del divertimento” come se la gioia di vivere si dissolvesse in autunno e quando si avvicina la fine dell’anno.
* "gludeni" - significa "piatto, pianeggiante" come una superficie piatta o pianeggiante. Quando uno scherzo va a monte, significa che non ha funzionato. Come quando nessuno ride per una barzelletta.
* "Kajas drošak savu zemi min" - "i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra", un segno di continuazione dell’umanità, i cui figli diventano ancora più numerosi.
* "ka man klajas" - significa "come va nella tua vita" riferito alla salute come al benessere in modo generale. In questa canzone potrebbe significare una domanda in considerazione del silenzio misteriose della Terra oppure delle risposte indirette. Il che significa che l’umanità non riceve chiare risposte su cosa significhi arrivare all’autunno e che gli alberi tremino nel vento.
* "Itneviens lai neuzzin" - significa che nessuno può o deve sapere quello che la Terra o la cantante sentono veramente. Anche quei oggetto e soggetto non sono definiti, rimane aperto se si riferisce alla Terra, al piccolo figlio oppure alla cantante.


Istruzioni

Mettetevi in cerchio e prendetevi per mano. Se siete in tanti formate diversi cerchi concentrici, lasciando sufficiente spazio tra i cerchi. Non importa in quale momento della musica iniziate la danza, l’importante è cominciare su una battuta. La danza consiste in 4 tempi di movimento, alternati a quattro tempi in cui si ondeggia sul posto. Quando si ondeggia puoi sentire l’energia della Terra che risale nel tuo corpo. Quando l’energia raggiunge il chakra del cuore, mandalo fuori per la guarigione degli olmi e tutti gli esseri viventi. E’ un atto che testimonia una forte intenzione. Il circolo si muove in senso antiorario (verso destra). Inizia sempre con il piede destro. Inizia facendo 4 passi indietro (verso destra). Dopo ondeggia per 4 tempi sul posto, i prossimi 4 passi vanno in avanti (sempre verso destra). Dopo 4 tempi di ondeggiamento, fai 4 passi verso il centro del circolo, alzando le braccia verso il cielo, lasciatevi le mani in modo da poter ondeggiare come i rami di un albero per 4 tempi, poi riprendetevi per mano e fate 4 passi indietro e continuate finché la musica fa una pausa. Il leader della danza ricorda che durante la seconda parte della danza chi vuole, quando si va verso il centro, può chiamare il nome (esseri, posti, istituzioni) per i quali desidera la guarigione.

 

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Settembre all'Orto dei Giusti, le foto!

September 16, 2011 at 11:34 PMRedazione

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Rassegna stampa: L'Orto dei Giusti su Gardenia!

August 30, 2011 at 7:58 PMRedazione

L'Orto? Coltivatelo con me

Un bell'articolo dedicato dedicato all'Orto dei Giusti su Gardenia di settembre, già in edicola!

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I pic nic dell'Orto Umano: ancora feste campestri d'autunno!

August 24, 2011 at 11:42 PMRedazione

Vi aspettiamo numerosi per due pic-nic di fine estate: 4 e 11 settembre 2011

Due giornate di happening pic-nic a partire dalle 12, fino a sera!

La collina bolognese dell'ORTO DEI GIUSTI di Syusy Blady... le prime due domeniche di settembre in collina col Posto Umano


IL SENSO DELL'ORTO UMANO? COLTIVARE IL POTENZIALE UMANO...

Un giardino, un orto dove LE PERSONE SONO COME PIANTE... se ben coltivate, se ci si prende cura di loro daranno i migliori frutti. Dove si ritrovi il gusto della relazione Umana. Dove CO-OPERARE sia il movimento centrale dell'Umano. Dove le orecchie siano accarezzate da suoni Umani e gli occhi appagati dalla notte e da luci naturali. Dove le idee scorrano libere. Dove la diversità sia un valore condiviso. Dove il rispetto di sé stessi e dell’altro sia un impegno di tutti.

APERTURA DELL'ORTO DALLE ORE 12 IN POI... a cura del Gruppo "Posto Umano"

PORTIAMO TUTTI CIBO O BEVANDE PER FARE PIC-NIC E SOPRATTUTTO PORTIAMOCI LE STOVIGLIE DA CASA COSì EVITIAMO DI SPORCARE.. PER RITROVARE IL GUSTO DELLA RELAZIONE UMANA E DELLA RELAZIONE CON LA NATURA... STAVOLTA PRESSO L'ORTO NON TROVERETE IL TAVOLO DEL CIBO AD OFFERTA LIBERA... NELLA GIORNATA DELL'11 SETTEMBRE TROVERETE IL LEMON BAR CON LE GRANITE ALLA FRUTTA E I COCKTAIL NATURALI.

FAREMO...

Laboratori Olistici, Massaggi, Numerologia, Oracoli maya, Tarocchi, mercatini biologici


ATTIVITA' IN PROGRAMMA:

- DIBATTITI SUL CIBO E LA NATURA A CURA DELLA RIVISTA SPIRITO LIBERO ORE 15.30 - 4-11 SETTEMBRE

- CREST 13 - PREPARARE L'HABITAT TERRESTRE CON UN PROGETTO DI INGEGNERIA PLANETARIA: MEDITAZIONE ARCOBALENO, ORE 17 – 4-11 SETTEMBRE

- CELTIC HARP ORCHESTRA - CONCERTO DI ARPE CELTICHE  - ORE 18 – 11 SETTEMBRE

- L'ORTO E IL GIARDINO IN AUTUNNO A CURA DI ISABELLA GUERRINI  ORE 19.30 4-11 SETTEMBRE



SE VUOI VENIRE E NON HAI L'AUTO BUS 52 DA PIAZZA CAVOUR - RITORNO IN AUTO CONDIVISA

Orto dei Giusti - via dei Colli 54, Bologna - In autobus: linea n. 52, da piazza Cavour, Bologna

Ingresso a sx prima dell'angolo fra VIA DEI COLLI, VIA CAVAIONI, VIA DI SABBIUNO.

contatti: Barbara 347 9167013 – Jalsha 339 4455497 - isabellaguerrini@gmail.com - via Santo Stefano 13 Bologna

Portate con voi: oltre al necessario per il pic-nic… cuscini, coperte e l'occorrente per sedere comodamente - gli strumenti per suonare e i giochi preferiti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comodi anche per chi arriva per le danze.


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I giovedì dell'Orto Umano!

July 26, 2011 at 7:20 PMRedazione

GIOVEDì 28 LUGLIO
Ultimo appuntamento con i Giovedì dell'Orto Umano all'Orto dei Giusti!

Consulta il Programma della serata

Vi aspettiamo!

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I giovedì dell'Orto Umano!

July 19, 2011 at 8:10 PMRedazione

Continua la rassegna estiva L'Orto Umano, cantastorie e Vere Vie dei Violini

Focus sul programma di giovedì 21 Luglio

Alle 20:00 Federico Berti terrà un piacevole e divertente seminario sull'intepretazione dei sogni secondo il metodo tradizionale, quello praticato a Bologna dai cosiddetti Bulgari che davano i numeri al Lotto: sono giochi di memoria creativa che dovrebbero potenziare l'immaginazione. Se i partecipanti lo desiderano, è prevista anche una breve introduzione 'storica' sulla Cabala antica, come nasce e che strade prende nel corso del tempo.


Per info: Memoria creativa
e libri pubblicati da Federico Berti

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Le foto dell'Orto Umano

July 11, 2011 at 9:22 PMRedazione
 

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L'Orto Umano, cantastorie e Vere Vie dei Violini

June 29, 2011 at 2:34 AMRedazione

Orto dei Giusti
Perché i giusti saranno salvati!

Tutti i giovedì di luglio l'Orto dei Giusti si trasforma nell'Orto Umano! E dalle 22.00 serate danzanti con la Compagnia "E bene venga maggio"

Un Percorso di 4 incontri per promuovere la cultura degli orti, degli antichi saperi. Un orto con la Yurta nomade di Syusy Blady dove co-creare insieme un mondo nuovo, qui ed ora! Per aprire gli occhi... sullo stato della Terra. Vi aspettiamo il 7, 14, 21 e 28 Luglio, dalle 18.00 alle 24.00 all'Orto dei Giusti, in via dei Colli 54 (Bologna). Ingresso libero.

...Il senso dell'Orto Umano? Creare uno spazio "Umano". Con orari "Umani". Dove si senta la voce "Umana". Dove ZAPPA E VANGA divengano lo strumento per essere Umani. Dove fare attività umane all'aria aperta. Dove le orecchie siano accarezzate da suoni "Umani".
Dove un cantastorie ci guidi nelle fiabe e nella cucina degli orti dei nonni ad ascoltare la musica tradizionale attraverso le vere vie dei violini a ballare le antiche danze dell'Appennino Emiliano. Dove le idee scorrano libere. Dove la diversità sia un valore condiviso. Dove il rispetto di se stessi e dell’altro sia un impegno di tutti. Stare insieme in modo intelligente, creativo, divertente, gioioso e libero da schemi. Crediamo sia possibile e necessario.

- dalle ore 19 alle 24

L'Orto Umano. Una nuova fresca occasione di trovarci all'aperto in collina in estate. Per coloro che non sanno cosa facciamo... Diciamo… a volte anche niente..., sdraiarci a guardare le stelle... ANCHE UN CIELO SERVE PER COMUNICARE.
...siamo essenzialmente un gruppo di persone interessate all'essere umano nella sua globalità e al suo ruolo sulla Terra, oltre che naturalmente alle varie forme di relazione conviviale fra gli umani e l'ambiente...

Calendario:

- 7 Luglio ore 20.15: Meditazioni Attive di Osho, L'Arte di perdere il Controllo, a cura di Damiano Primiceri
- 14 Luglio ore 19.30: Biodanza con gli Elementi della Natura, a cura di Ines Bussolotto
- 21 Luglio ore 19.30: Pittura Creativa e Meditazione a cura di Kaveesha Graziella Lambertini
- 28 Luglio ore 19.30: Yoga – Metodo Parinama, Autoguarigione Tantrica a cura di Cosetta Cecchetto e Angela Ferrara

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- dalle ore 22

CANTASTORIE E VERE VIE DEI VIOLINI rassegna promossa dalla Compagnia “E bene venga Maggio” con la regia e la cura delle iniziative dell'artista Placida Staro. Saranno presenti I Suonatori "dell'Aqua fredda" con le vere vie dei violini che faranno ballare il pubblico con le danze tradizionali dell'appennino bolognese. Introdurrà il Cantastorie Federico Berti - quattro interventi del moderno cantastorie fra le ricette di cucina e le fiabe dei nonni insieme al musicista Matteo Giuliani.
La loro attività è finalizzata a promuovere la conoscenza del canto tradizionale e della musica della montagna bolognese nelle diverse occasioni aggregative (Cantar maggio) o in forma di spettacoli all'esterno e a sostenere l'attività di ricerca, di documentazione e di formazione. Hanno al loro attivo la partecipazione a rassegne di musica etnica e popolare in Italia e all'estero e la registrazione di dischi e di CD, distribuiti da Albatros e da Nota editrice e di brani in antologie nazionali e internazionali.

 

Sulle danze tradizionali:

Il ballo antico, staccato e liscio dell'Appennino bolognese a cura di Placida Staro.
Placida Staro è nata a Mantova nel 1959. E' stata docente di Educazione Musicale nella Scuola Media, di Antropologia gestuale, Drammatizzazione e Danza Popolare presso la Civica Scuola D'Arte Drammatica 'Paolo Grassi' di Milano, docente di etnomusicologia a contratto per l'Università di Bologna, di Ravenna e di etnocoreologia per: University of California Los Angeles (USA), Georgetown University of Washington D.C. (USA), Clermont Ferrant (Francia), coreografa e autrice per la R.A.I.
Attualmente musicista, direttrice del Centro di Documentazione della Cultura Montanara e della Scuola di Musica di Monghidoro (BO), membro del Consiglio Direttivo dell'International Council for Traditional Music, Ethnochoreology Study Group e autore testi e collaboratore per editori musicali (Nota ed. Udine) e produzioni video-televisive (Neuma ed. Trento). Ha svolto ricerche in Italia (Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Basilicata, Puglia e Calabria) e in Bulgaria. In particolare dal 1977 svolge ricerche nella provincia di Bologna, dal 1986 è violinista del gruppo "I suonatori della valle del Savena". Ha introdotto in Italia lo studio analitico scientifico della danza.


Promotrici della rassegna:
Maurizia Giusti – Syusy Blady
Isabella Guerrini - ecopaesaggista

Per raggiungerci: ORTO DEI GIUSTI – VIA DEI COLLI 54
Ingresso a sx prima dell'angolo fra VIA DEI COLLI, VIA CAVAIONI, VIA DI SABBIUNO.
Linea bus 52, da Piazza Cavour.

Info: e-mail: isabellaguerrini@gmail.com - tel. 051.4847420 – 340.7727549 - via Santo Stefano 13 Bologna

Portate con voi: QUALCOSA DA BERE O MANGIARE DA CONDIVIDERE… Una tazza (per bere una tisana) - Cuscini, coperte e l'occorrente per sedere comodamente - Gli strumenti e i giochi preferiti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comodi anche per chi arriva per le danze.

 

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