ARTE FIERA OFF - gennaio 2012

January 25, 2012 at 7:59 PMRedazione

Dal Comitato per la Collina...

December 23, 2011 at 11:06 PMRedazione

Ciao a tutti,

dunque con grande soddisfazione possiamo dire che la yurta non crollerà grazie all'intervento degli amici che hanno partecipato al rimontaggio della stessa. Mentre Savonarola (amco di Dario) sopra la tenda legava il tessuto impermeabile Gengis Kan (Dario) cercava di non farsi crollare qualche palo sulla testa, mentre Jalscha (Claudio) faceva asole a tutto spiano, io rimanevo avvoltolata nel tessuto impermeabile e vedevo Silvia che cucinando un piatto tuareg, osservava tutto e dava ordini con sicurezza.

Walter Maioli, Maya e Irene invece ammiravano la tenda ma, essendo vegani, vegetariani ecc declinavano la nostra cucina raggiungendoci alla fine per ammirare l'opera finita.

Il più sicuro e silenzioso era Mohammed che, pur essendo tuareg, si è trovato a proprio agio con il tessuto e le corde della tenda mongola. Mauro per riscaldare tutti alla fine ci ha offerto un te con panettone a casa sua dicendo che, visto che passa tutti i giorni di lì ci terrà infermati su cosa succede alla tenda che, essendo stata ancorata coi sassi , vedi foto, non dovrebbe più muoversi (grazie Mauro sarai un preziosissimo addetto alla sicurezza, basta che lasci il bigliettino tutte le volte che passi di lì!).

Insomma dobbiamo essere tutti soddisfatti del lavoro fatto, la tenda resisterà ai venti siberiani, diamoci altre occasioni per starci, per esempio per il 28, quando andremo a valutare come e dove fare l'orto sinergico, potremo, se portate cibo da condividere mangiare al caldo. Cosa dire? Grazie a tutti, non perdiamoci di vista.

Syusy 

 

Il Solstizio d'inverno

December 14, 2011 at 1:16 AMsyusy

 21 dicembre 2011

Il Solstizio d'Inverno

 FESTEGGIAMO LA LUCE

al Sal8 di Syusy, Spazio Meno Male e in Piazza Sette Chiese

 

"La festa del Natale coincide con la festa antica della nascita della luce, infatti il solstizio d’inverno veniva festeggiato dalle popolazioni di tutto il mondo ed è particolarmente vivo presso le popolazioni nomadi sciamaniche."

Syusy Blady

 

Vogliamo sottolineare questo giorno con danze e musiche della tradizione nomade assieme a:

 

Maya Devi di cui è la direzione artistica del Nomad Dance Fest di Milano.. Maya è membro dell'organizzazione mondiale della danza, fondatrice della scuola di danza e yoga Mudrarte di Milano.

 

Walter Maioli group compositore e ricercatore di fama, s'interessa alla musica antica in tutti i suoi aspetti.

 

 

 

Posto Umano Continua la collaborazione con questa associazione che vuole fare stare bene le persone qui ed ora in comunione con la natura.

Sotto il segno di Iside (piazza sette chiese) e della Madonna di San Luca.

 

Programma

 

 

EVENTO: Nomad Dance Fest on Tour al SAL8 di Syusy Blady - BOLOGNA 21 Dicembre 2011

>  Ore 18 intervento con danze  nel cortile di Palazzo Isolani

 

> SAL8 di Syusy Blady ore 19.00, ingresso da Piazza Santo Stefano 13

"Storie e Racconti nomadi lungo la gipsy route" a cura di Syusy e  Maya Devi, direttrice del Festival con la partecipazione di Walter Maioli,  Irene Borg e sulle “origini della musica e della danza del ventre” e Giulia Mion. Con proiezioni di filmati dei viaggi, danze e luoghi della via dei gitani dall’India all'Andalusia.

 

(Ingresso libero, con contributo volontario)

 

> Ore 20.00 lezione aperta di danze: impariamo alcune danze nomadi con gli artisti del NOMAD DANCE FEST. Lezione aperta a tutti i partecipanti della serata.

 

> Ore 21.00 Cena bengalese di Bamgol Food, ingresso da Via de' Pepoli

 

>Ore 21.30 Performance itinerante di Danze dall'India all'Andalusia degli artisti di NOMAD DANCE FEST on Tour con la partecipazione straordinaria di Maya Devi, Walter Maioli & Irene Borg.

 

- Danze gipsy del Rajasthan-Maya Devi e la compagnia Rajput Maharani

- Oriental Blues – Trip to the origins con Walter Maioli & Irene Borg. Viaggio alle origini della musica e danza del ventre arcaica.

-Danze e Musica persiana

-Danza Orientale della Dea con Giulia Mion

-Gipsy Flamenco con Maya Devi


Cena e spettacolo 20€, per info e prenotazioni 051/2960356

 

> Ore 24,00 "RITUALE PROPIZIATORIO e POOJA del FUOCO "Agni Pooja" in Piazza Santo Stefano con danze e canti nomadi con tutti gi artisti!

-Agni Pooja tantrico del fuoco accompagnato dai Mantra condotto da Maya Devi. Rituale e invocazione della Dea celebrato da Maya Devi, Giulia Mion e Irene Borg.

-Finale con Benedizione dell’acqua 

 

 

 

SCENOGRAFIA ED ALLESTIMENTO AYKAN BEGENDI

Novembre al Sal8 di Syusy!

November 15, 2011 at 12:10 AMRedazione

 

Cari amici,

da un po' di tempo non ci sentiamo per le attività del Sal8 di Syusy, ma abbiamo avuto un'estate piena di eventi organizzati assieme al Posto Umano all'Orto dei Giusti in via dei Colli 54! Grande successo e grande divertimento, ma soprattutto grande apertura a temi che mi e vi sono cari.

Il Sal8 quindi, ora che comincia la stagione invernale, è di nuovo a disposizione di presentazioni di nuovi corsi che credo possano essere veramente arricchenti.

La prima presentazione riguarda i Tarocchi, ho conosciuto Carlo Bozzelli e condivido il suo approccio molto serio e rispettoso a questo grande insegnamento iniziatico che ci viene dall'antichità. Sono molto interessata a seguire i suoi insegnamenti e spero di formare al Sal8 un gruppo di persone che seguiranno il corso che Carlo viene a presentare il 2 novembre alle 21.

Vi segnalo anche, la settimana dopo martedì 8 novembre alle 18 al Sal8 (lo abbiamo fatto apposta!), la presentazione di un corso per imparare l'inglese meditando. Ve lo dico in soldoni ma si tratta proprio di superare lo scoglio che noi stessi poniamo all'apprendimento dell'inglese con Raga, un'amica che ho rincontrato di recente e che è stata in india per 20 anni.

Non è finita qui. Seguiranno gli altri appuntamenti e vi segnalo subito tra due settimane un incontro alla tenda yurta, riscaldata, all'orto dei Giusti la sera del 28 ottobre 2011 che è, per i Maya, il giorno della fine del lungo computo di 5200 anni, insomma l'inizio del 2012 (scusate se è poco!).

Vi aspetto con affetto

Syusy Blady

Il Programma


> 28 ottobre – Orto dei Giusti – Serata di Meditazione per il prossimo ciclo Maya. Oggi è la fine del vecchio ciclo di 5200 anni ed inizia il nuovo computo, in pratica è oggi l'inizio del nuovo tempo. Per questo lo accogliamo e lo festeggiamo.


> 2 novembre – Sal8 di Syusy – ore 21.00. I Tarocchi e lo Yoga: La Simbologia dell’Inversione a cura di Carlo Bozzelli e Monica Ventura

L'Autentica Conoscenza dei Tarocchi rappresenta un percorso di connessione con la parte più profonda che giace in ciascuno di noi. I Tarocchi collegano e uniscono, come UN ponte, la Nostra personalità e la Nostra Anima. Per questo motivo è possibile definire lo studio dei Tarocchi una via d’Unione, cioè uno Yoga..


> 8 novembre – Sal8 di Syusy – ore 18.00. Impariamo l'inglese meditando, a cura di Raga Liliana.

Nell'incontro verrà presentato il Corso "Inglese Facile" "Easy English". Verrà illustrata la sua metodologia, basata sulla meditazione ed osservazione da parte del soggetto delle proprie emozioni e meccanismi connessi all'uso di un'altra lingua. Verranno illustrati gli strumenti per accelerare ed ottimizzare l'apprendimento, quali tecniche di svuotamento della mente, esperienze guidate, connessione allo spazio interiore, rendendo possibile una forma di ascolto "consapevole", e privo di ostacoli interpretativi, ciò che viene descritto come "parlare un'altra lingua senza pensare nella propria". Verrà illustrata l'importanza del suono in Inglese. A cura di Raga Liliana Lanzoni.

 

> 11 novembre - Una data speciale, l'11.11.11! Il Sal8 di Syusy rimane aperto, con cocktail e intrattenimento.

Ospite il Professor Luciano Tansini, "Archetipi e sogni di liberazione". Ci sono due visioni sociali che regolano i rapporti tra uomini: la prima afferma che il pesce grande mangia il pesce piccolo, la seconda afferma al contrario che io sono te e tu sei me. In queste due affermazioni stanno tutti i rapporti umani possibili, ma a noi cosa conviene? Questa è la domanda. Il prof Tansini ha una risposta: Animismo nomade comunitario. Quello degli indios, dei pellerossa, dei nomadi dell'Asia.

 


> 13 novembre - Un pomeriggio in collina per celebrare gli alberi.
Dalle ore 13.00 all'imbrunire - Orto dei giusti - via dei colli, 54. Autobus 52

A cura di Orto dei giusti, Bologna in Transizione, Comitato della collina sotto il segno di San Luca, Posto Umano.

Una giornata in collina, ispirata all’artista Joseph Beuys, per celebrare tutti insieme gli alberi come esseri viventi e nostri fratelli. Meditazione e posa a terra dei semi dei futuri grandi alberi. Pasto al sacco condiviso. Incontri, poesia, arte, meditazione e pensieri dedicati agli alberi a cura di Posto Umano.

Alle 17 presentazione del neonato Comitato per la Collina di Bologna, lettura dello statuto.
A seguire World cafè: raccolta di opinioni e adesioni sul tema: “come far rivivere i colli bolognesi? ovvero come far diventare la collina il nostro polmone verde a disposizione di tutti?” Facilitatore: Stefano Peloso, Transition Italia.

Concluderemo la giornata con musica e balli. Partecipazione a offerta libera all’ingresso.


> 16 novembre – Orto dei Giusti – I lavori di novembre e dicembre seguendo la luna, a cura di Garden Studio.
Cosa fare in giardino e in terrazzo nel mese di dicembre. A cura di Garden Studio, Il Giardiniere Goloso, con Elisabetta Cavrini e Michele Gallini.

 

> 18 novembre - Ore 18.00 al Sal8 di Syusy - Presentazione e riequilibrio di gruppo "Energia e chiarezza nella vita" (Clear Energy), a cura di Donatella Baldazzi.

"Sono Donatella e quello che vi propongo non è un semplice corso, è un vero e proprio auto-trattamento da praticare su se stessi, con benefici immediati. Ciò rimane al termine di un seminario sui Sistemi Innati è contemporaneamente esperienza, stimolo, conoscenza ed uno strumento che resterà sempre nostro, praticabile su noi stessi e sulle persone che amiamo. Il mio obiettivo nell’insegnamento è basato sulla leggerezza e la maggior chiarezza possibile, affinché la profondità degli argomenti possa essere mescolata alla gradevolezza della condivisione. Perché bisogna anche divertirsi. Perché le persone serie non sono quelle che non ridono. Vi aspetto alla presentazione, presso il Sal8 di Syusy il 18/11/2011 alle ore 18,00, ci conosceremo e praticheremo insieme un piccolo riequilibrio di gruppo per avvicinarci alla tecnica del Neuro-Training. La presentazione non è impegnativa".

Il corso si terrà al Sal8 il 26 novembre ed il 3 dicembre dalle ore 14,30 alle ore 18,30.


> 23 novembre – Sal8 di Syusy – ore 21.00. Serata su archetipi e dee.

Incontri:

"Tarocchi come archetipi, un incontro di sperimentazione" a cura di Eliana Cattani e Simonetta Secchi.

"Gli archetipi femminili e le carte delle dee" a cura di Armonie, con Sandra Muzzi e Annagrazia Ogier.

Sarà ospite la traduttrice del testo "Inanna, signora dal cuore immenso" (Ed. Venexia), il testo poetico sumero più antico del mondo scritto dalla sacerdotessa Enheduanna e dedicato alla dea della fertilità Inanna.


Un pomeriggio in collina per celebrare gli alberi

November 9, 2011 at 1:50 AMRedazione

13 Novembre:

Un pomeriggio in collina per celebrare gli alberi

L’Orto dei Giusti - via dei Colli, 54 (bus 52).

A cura di L'Orto dei Giusti, Il Posto Umano, Bologna in Transizione (CAT), Comitato della collina sotto il segno di San Luca.


Dalle ore 13 all’imbrunire Una giornata in collina, ispirata all’artista Joseph Beuys, per celebrare tutti insieme gli alberi come esseri viventi. Incontri, poesia, arte, meditazione e pensieri dedicati agli alberi. Posa a terra dei semi dei futuri grandi alberi. Pranzo al sacco condiviso.

Alle 17 presentazione del neonato comitato per la collina di Bologna e lettura dello statuto. A seguire World Cafè e opinioni sul tema “come far rivivere i colli bolognesi? Ovvero come far diventare la collina il nostro polmone verde a disposizione di tutti?” (facilitatore Stefano Peloso di Transition Italia).

Alle 19 Massimo Morasso, del Festival della Scienza di Genova, presenta “Plant for the planet: un padre e un figlio piantano alberi da 10 anni”.

A seguire musica e balli.

 

Partecipazione a offerta libera all’ingresso.


Su segnalazione di Maddalena della Dimora dell'Essere vi invitiamo a imparare e a proporre il 13 questa danza dell'Olmo (Qui trovate tutte le istruzioni)

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La Danza dell'Olmo

November 8, 2011 at 9:35 PMRedazione

Su segnalazione di Maddalena della Dimora dell'Essere vi invitiamo a imparare e a proporre il 13 Novembre all'Orto dei Giusti questa danza dell'Olmo:

 


Intorno al pianeta sempre più persone si incontrano per portare guarigione al nostro pianeta tramite una semplice e bellissima pratica: la danza dell’olmo.

Per celebrare l’impegno per la vita e la solidarietà, attivisti in tutto il mondo si prendono per mano e si muovono in circolo seguendo la musica di una canzone lettone di Ieva Akuratere. La danza dell’olmo è una danza in cerchio che appartiene al ciclo delle danze dei Fiori di Bach di Anastasia Geng.

Joanna Macy (attivista americana, voce autorevole per l’ecologia profonda) per il lavoro di riconciliazione nella riabilitazione psicologica di Novosybkow, una delle città più colpite dal disastro nucleare di Chernobyl, cercava uno strumento che le permettesse di comunicare direttamente con le persone senza aver bisogno di interpreti. Scelse questa danza a tale scopo. Qui la danza assunse una forma particolare, dove, ondeggiando le braccia in aria, si evocava la connessione delle persone di Novosybkow con gli alberi che tanto amavano, ma che non potevano più visitare in quanto è proprio il legno che assorbe in modo particolare le radiazioni. Da allora Joanna Macy utilizza questa danza durante i suoi workshop “Il lavoro che riconnette” per raccontare la storia struggente degli abitanti di Novosybkow e per portare benedizione e contribuire alla guarigione della Terra ferita. Sempre più gruppi la ballano in tutto il mondo - sempre il giorno di luna piena alle 20.00.


Ko man dosi mamulite, par muzigu dzivošanu
Cosa mi darai, carissima madre, per la vita eterna
Ko man dosi mamulite, par muzigu dzivošanu
Cosa mi darai, carissima madre, per la vita eterna
Izplaukst zelta abelite un ka rita migla skan
Il piccolo melo dorato è in fiore, e suona in lontananza come la nebbia mattutina
Izplaukst zelta abelite un ka rita migla skan
Il piccolo melo dorato è in fiore, e suona in lontananza come la nebbia mattutina
Ko tas dos tev mamulite, ka tavs delinš nenomirst
Cosa significa per te, carissima madre, che il tuo figlio non muoia
Ko tas dos tev mamulite, ka tavs delinš nenomirst
Cosa significa per te, carissima madre, che il tuo figlio non muoia
Atbildes nav
Non c’è risposta
Tikai veja notric ozolišu birzs
Solo il querceto trema nel vento
Veja notric ozolišu birze
il querceto trema nel vento
Tikai koki savikšas uz rudeni
Solo gli alberi mettono il loro vestito autunnale
Koki savikšas uz rudeni
gli alberi mettono il loro vestito autunnale
Atbildes nav
Non c’è risposta
Izškid visi mani joki, Visi joki gludeni
Tutto il mio umorismo si spegne, tutti gli scherzi vanno a monte
Izškid visi mani joki, Visi joki gludeni
Tutto il mio umorismo si spegne, tutti gli scherzi vanno a monte
Atbildes nav
Non c’è risposta
Tikai kajas drošak savu zemi min
Solo i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra
Kajas drošak savu zemi min
i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra
Tapec draugi ka man klajas
Per questo, amici, come mi sento,
Itneviens lai neuzzin
non lasciatelo sapere a nessuno.

Tapec draugi ka man klajas
Per questo, amici, come mi sento,
Itneviens lai neuzzin
non lasciatelo sapere a nessuno.


Note per la comprensione

Il Lettone è una lingua, che è stata messa in forma scritta da missionari tedeschi nel 18° secolo. La Lettonia era l’ultima area dell’Europa nordoccidentale, che aveva mantenuto un credo pagano che si rifaceva alla Terra, alle stagioni e alle forze della natura. Per questo tanti termini di questa canzone possono avere diverse interpretazioni. Durante il dominio di Stalin questa tradizione fu rivitalizzata e permetteva dire in apparenza una cosa ma indicarne tra le righe un’altra. La canzone ha parecchie strofe che si ripetono. Questo deriva dalla tradizione di cantare una strofa e farla ripetere da chi ascoltava. Questo era comune nel tempo prima che il Lettone assumesse una forma scritta, quando tutte le canzoni venivano trasmesse oralmente. Fu così per secoli o addirittura millenni in questa parte del mondo. Il testo riporta termini che possono avere un significato duplice:
* "mamulite" - significa "carissima madre", però ha anche altri significati. Qui potrebbe essere interpretato come Madre Terra o Gaia.
* "muzigu dzivošanu" - significa "vita eterna" oppure "vivere per sempre". Questo può essere riferito sia alla Terra, come anche alla vita umana sulla Terra; non essendoci in questo testo differenze tra soggetto e oggetto lo rende ancora più criptico.
* "zelta abelite" -significa "piccolo melo dorato". Nel paradiso il melo era l’albero della vita. In epoca pre-cristiana l’albero sacro della vita giocava un ruolo importante anche in Lettonia. Nel contesto di questa canzone potrebbe essere che l’albero della vita indichi una risposta alla domanda della Madre Terra sulla vita eterna.
* "migla skan" - è una strana allegoria. Letteralmente significa "suona come la nebbia" oppure suona, come una campana, che suona in una valle piena di nebbia. Come se l’essenza dell’albero della vita fosse nascosta nella nebbia mattutina. "Non chiedere per chi suona la campana" - la nebbia ha il suono particolare, quando nel susseguirsi delle stagioni arriva l’autunno e la nebbia circonda la Terra.
* "delinš" - significa "piccolo figlio". Il "piccolo figlio" della "Madre Terra" in questa canzone significa l’umanità stessa. Si potrebbe interpretare come “ cosa significa per te, Terra, che l’umanità continua a vivere.”
* "Atbildes nav" - significa letteralmente "non c’è risposta"; nel contesto di questa canzone si può interpretare che non c’è risposta alla domanda che viene posta a Madre Terra. La Terra tace quando le viene chiesto se l’umanità continuerà ad esistere. Invece di una risposta gli alberi tremano nel vento (come loro modo di esprimere preoccupazione). Si sta avvicinando l’autunno e potrebbe
significare l’avvicinarsi di una “fine”, un finire dell’anno con l’inverno. Questa può essere la risposta che la Madre Terra da.
* "Izškid" - significa "sciogliere" , secondo il vocabolario lettone come "sale in acqua"
* "joki" - significa letteralmente "scherzo”, nel contesto di questo testo piuttosto “umorismo, senso del divertimento” come se la gioia di vivere si dissolvesse in autunno e quando si avvicina la fine dell’anno.
* "gludeni" - significa "piatto, pianeggiante" come una superficie piatta o pianeggiante. Quando uno scherzo va a monte, significa che non ha funzionato. Come quando nessuno ride per una barzelletta.
* "Kajas drošak savu zemi min" - "i nostri piedi calpestano in modo ancora più sicuro la Terra", un segno di continuazione dell’umanità, i cui figli diventano ancora più numerosi.
* "ka man klajas" - significa "come va nella tua vita" riferito alla salute come al benessere in modo generale. In questa canzone potrebbe significare una domanda in considerazione del silenzio misteriose della Terra oppure delle risposte indirette. Il che significa che l’umanità non riceve chiare risposte su cosa significhi arrivare all’autunno e che gli alberi tremino nel vento.
* "Itneviens lai neuzzin" - significa che nessuno può o deve sapere quello che la Terra o la cantante sentono veramente. Anche quei oggetto e soggetto non sono definiti, rimane aperto se si riferisce alla Terra, al piccolo figlio oppure alla cantante.


Istruzioni

Mettetevi in cerchio e prendetevi per mano. Se siete in tanti formate diversi cerchi concentrici, lasciando sufficiente spazio tra i cerchi. Non importa in quale momento della musica iniziate la danza, l’importante è cominciare su una battuta. La danza consiste in 4 tempi di movimento, alternati a quattro tempi in cui si ondeggia sul posto. Quando si ondeggia puoi sentire l’energia della Terra che risale nel tuo corpo. Quando l’energia raggiunge il chakra del cuore, mandalo fuori per la guarigione degli olmi e tutti gli esseri viventi. E’ un atto che testimonia una forte intenzione. Il circolo si muove in senso antiorario (verso destra). Inizia sempre con il piede destro. Inizia facendo 4 passi indietro (verso destra). Dopo ondeggia per 4 tempi sul posto, i prossimi 4 passi vanno in avanti (sempre verso destra). Dopo 4 tempi di ondeggiamento, fai 4 passi verso il centro del circolo, alzando le braccia verso il cielo, lasciatevi le mani in modo da poter ondeggiare come i rami di un albero per 4 tempi, poi riprendetevi per mano e fate 4 passi indietro e continuate finché la musica fa una pausa. Il leader della danza ricorda che durante la seconda parte della danza chi vuole, quando si va verso il centro, può chiamare il nome (esseri, posti, istituzioni) per i quali desidera la guarigione.

 

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Impara l'inglese meditando!

November 5, 2011 at 8:53 PMsyusy

Martedì 8 alle 18.00 al Sal8 in piazza Santo Stefano 13 la presentazione del corso per imparare l'inglese meditando!

Liliana Lanzoni Raga ci insegnerà come superare i blocchi psicologici che ci impediscono di usare la lingua inglese.

Io ci provo.

Vieni anche tu

Syusy

 

Nell'incontro verrà presentato il Corso "Inglese Facile" "Easy English". Verrà illustrata la sua metodologia, basata sulla meditazione ed osservazione da parte del soggetto delle proprie emozioni e meccanismi connessi all'uso di un'altra lingua. Verranno illustrati gli strumenti per accelerare ed ottimizzare l'apprendimento, quali tecniche di svuotamento della mente, esperienze guidate, connessione allo spazio interiore, rendendo possibile una forma di ascolto "consapevole", e privo di ostacoli interpretativi, ciò che viene descritto come "parlare un'altra lingua senza pensare nella propria". Verrà illustrata l'importanza del suono in Inglese. A cura di Raga Liliana Lanzoni.

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Serata del cambio del tempo e dell'evoluzione della coscienza

October 25, 2011 at 10:00 AMRedazione

Il 28 0ttobre 2011 in occasione del cambio del tempo e unificazione delle coscienze....si terra' a Bologna in via Santo Stefano 13 al bellissimo sal8 della Syusy Blady una serata fra umani in cui parteciperanno:

Giorgio Terzoli come studioso di profezie

Monica Ventura come operatrice olistica che terrà una meditazione sulla spirale del tempo e sul nostro centro...

alla fine si svolgerà cerimonia dell'acqua al pozzo di Iside direttamente sulla piazza Santo Stefano.

abbiamo bisogno di focus, di conoscenza e di cerimonie e questa serata può dare l'inizio ad un tempo di trasformazione verso il passato che ci metterà in cammino più leggeri verso un futuro, ma che soprattutto ci terra' coscienti in questo presente.

Vi aspettiamo...ore 21 l'ingresso è a offerta libera

Abbiamo saputo che in piazza maggiore alle 18 ci sarà una meditazione...beh tenete un filo con quella...dopo vi aspettiamo

Siamo un unico cerchio

Vi abbraccio fata wakaanainka

Nomad Dance Fest!

October 13, 2011 at 12:35 AMRedazione

Anche voi come Syusy siete appassionati di danza, musica e culture nomadi? A Milano il 29 e 30 ottobre si svolge per la prima volta nello Superstudiopiù di via Tortona il Nomad Dance Fest ®, festival ispirato alla Gipsy Route, o via dei gitani. Prima di raccontarvi cosa succede, sappiate che presentandovi all'ingresso come lettori di Nomadizziamoci avrete diritto a un trattamento speciale! Una serie di sconti, a partire dalla tessera associativa-biglietto di ingresso a 7 anziché 10 euro e promozioni day-pass per partecipare a workshop e spettacoli.

Cosa succede nel weekend gitano milanese?

Sarà una kermesse di suoni, colori e sapori per scoprire le radici di tutte le danze folk e le tradizioni nomadi che sono giunte fino a noi, attraverso workshops di danza, eventi, mostre d’arte e di pittura, artigianato locale e internazionale. Fulcro della manifestazione il Nomad Bazaar, un vero souk di tende berbere, con uno spazio per le performance e uno per la “Teteria”, la sala da the arabeggiante. La direttrice del Festival è Maya Devi, danzatrice ed insegnante di Danze Nomadi e Indiane, Maestra di Yoga, ricercatrice spirituale e fondatrice della scuola di danza e yoga Mudrarte di Milano.

Sono previsti anche due concorsi, a cui tutti possono iscriversi a partecipare! Il concorso fotografico "Nomadismi" e il concorso di danze nomadi ed etniche "Nomad Roots". Tutti i fotografi professionisti o appassionati che hanno avuto l'occasione di fotografare paesaggi, persone o culture nomadi possono inviare i propri scatti non necessariamente inediti entro il 23 ottobre e gareggiare gratuitamente per vincere un viaggio da “Photoreporter Nomade” in India! Mentre il concorso "Nomad Roots" -organizzato in collaborazione con Vietata riproduzione e il Festival del Folclore di Valenza- premierà i migliori danzatori emergenti ed è aperto a ballerini e scuole di danze indiane classiche e di fusione, danze folk e tradizionali della gipsy routes, danze gipsy del Rajasthan e Kalbeliya, danze orientali e del ventre, danza turca, egiziana, marocchina e mediorientale, danze persiane, afgane e greche, di fusione tribal e tribal belly dance, dance gipsy tzigae dei Balcani, flamenco in tutte le sue forme. C'è una quota di iscrizione, bisogna fare domanda entro il 20 ottobre e presentare una coreografia di massimo tre minuti (regolamento su www.vietatariproduzione.it)

Il programma completo del Festival e tutte le informazioni utili sono sul sito ufficiale: www.nomadancefest.com o sulla pagina facebook "nomad dance fest".

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"Etruschi: Popoli del Mare" alla Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto!

October 3, 2011 at 8:08 PMRedazione

Syusy è in concorso alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto! Il filmato di cui è regista e interprete in lizza per il Premio Orsi si intitola "Etruschi: Popoli del Mare (Gli argonauti)" e sarà proiettato nell'auditorium Melotti di Rovereto il 7 ottobre in mattinata.

Il Festival del Cinema archeologico di Rovereto (3-8 ottobre 2011) è un appuntamento molto importante che di anno in anno cerca di valorizzare, promuovere e -perché no- anche proteggere il patrimonio archeologico italiano attraverso le opere cinematografiche e documentaristiche a tema. Syusy ha già partecipato più volte nelle scorse edizioni, sempre portando con sé suoi filmati originali proiettati durante il sempre ricco calendario degli eventi, quest'anno per la prima volta è in concorso! Vi faremo sapere come va, nel frattempo se siete a Rovereto andate a sedervi tra il pubblico...

Per info: http://www.museocivico.rovereto.tn.it/

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