Salviamo la Basilica di Santo Stefano!

by Admin 14. December 2009 19:00

Sono certa che tutti avrete letto i numerosissimi articoli apparsi sui giornali. I Monaci hanno lanciato un grido d'allarme e d'aiuto. La Basilica di Santo Stefano a Bologna cade a pezzi. E se le istituzioni sono indifferenti non si deve dire altrettanto della cittadinanza che a dispetto di tutto e tutti ama la propria città e i suoi monumenti... testimoni di un passato straordinario.

SALVIAMOLA!!!

Le guide dell'Associazione Culturale G.A.I.A. Eventi promuovono una raccolta fondi per la Sancta Jerusalem Bononiensis

VISITE GUIDATE: STORIA, LEGGENDE E MISTERI DELLA BASILICA DI SANTO STEFANO: LE "SETTE CHIESE"
In via del tutto straordinaria verranno aperti il Sepolcro di Gesù e la sorgente del tempio isiaco Le visite partiranno dalla piazza, fronte ingresso basilica.

NON E' RICHIESTA LA PRENOTAZIONE, il contributo richiesto è di 10 euro a persona e sarà interamente devoluto ai Monaci Benedettini per i restauri del complesso
SABATO 19 DICEMBRE 2009 - ORE 10, 11, 12, 15, 16, 17
DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 - ORE 10, 11, 12, 15, 16, 17

Per informazioni: www.bolognaeventi.com - 0519911923 (dal lun al ven dalle 10 alle 13)

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Nomadizziamoci!

Siamo Syusy Blady e Aykan Begendi,

da quattro anni l'esperienza di viaggio di Syusy, interessata agli aspetti dell'archeologia della Storia e dei misteri, si è "incocciata" con l'esperienza di un mercante turco, viaggiatore, esperto dei linguaggi dei tappeti come Aykan.

Confrontando ciò che abbiamo studiato a scuola e i nostri rispettivi atlanti storici, ci siamo accorti che la storia dell'Occidente senza un'appropriata conoscenza della Storia dell'Asia è monca, e viceversa.

Syusy è appassionata di linguaggio della Dea Madre (lo stesso studiato dalla Gimbutas), Aykan trova nei tappeti innumerevoli simboli che si ripetono costantemente e non sono altro che quel linguaggio conservato dalle mani di donne che hanno continuato a tesser e ricamare quelle immagini.

Dopo il viaggio che abbiamo fatto in Mongolia, ci siamo ripromessi di promuovere la conoscenza del nomadismo e della cultura nomade dell'Asia e non solo.